CHI SONO

Sono Davide Bottino, consulente di web marketing e automazioni AI

Ho iniziato scrivendo HTML a mano, oggi uso l’intelligenza artificiale. In mezzo ci sono 25 anni di web marketing, da freelance, in agenzia e con le startup, che adesso metto al servizio di piccole imprese e professionisti.

25 annisul web, dal 2001
170+progetti seguiti tra siti, piattaforme e campagne
30+startup innovative seguite dall’idea al lancio
10+ annicon cliniche private e studi medici
Davide Bottino

Dal Commodore 64 al web marketing

Tutto comincia in casa, negli anni Ottanta. Mio padre riparava Commodore e Spectrum, e quando avevo cinque o sei anni mi portò un Commodore 64. Dalle mie parti macchine così le avevano in pochissimi, e io potevo passarci sopra interi pomeriggi.

Verso i dieci anni ho cominciato a chiedermi come fossero fatti i giochi, e da lì a programmare in BASIC e a disegnarne la grafica, pixel dopo pixel. Se ho potuto coltivare così presto quello che mi piaceva, lo devo a lui.

Quando i siti si scrivevano a mano

Nel 1997 mi sono iscritto a Giurisprudenza, e sulla carta sarei dovuto diventare avvocato. Negli anni, però, la passione per l’informatica, la tecnologia e la creatività è venuta fuori con sempre più forza, e piano piano, quasi senza accorgermene, il computer è diventato il mio mestiere.

Nel 2001 ho cominciato da freelance, quando la parola “content creator” non esisteva e i siti si scrivevano riga per riga in HTML. Facevo siti, grafica, testi e game design, e ogni progetto mi insegnava un pezzo nuovo del lavoro.

Nello stesso periodo scrivevo per Win Magazine e IdeaWeb, le riviste di informatica di Edizioni Master che si trovavano in edicola in tutta Italia. Scrivere per quelle riviste mi ha insegnato a spiegare cose complicate con parole semplici, ed è quello che cerco di fare ancora oggi in ogni testo. Ho anche tradotto libri e lavorato come ghostwriter, e ancora oggi i testi dei siti su cui lavoro li scrivo quasi sempre io.

Dall'altra parte della scrivania

Nel 2010 sono entrato in agenzia come commerciale e account, con il compito di ascoltare i clienti e trasformare le loro richieste in progetti. Nel 2012 sono arrivato in Lime5, la realtà in cui sono rimasto più a lungo.

Da Lime5 è nato un incubatore e acceleratore di startup internazionale, in cui alla fine la stessa Lime5 è confluita. Fino al 2019 ho lavorato quindi per un’unica realtà, che seguiva sia clienti tradizionali, dalle piccole imprese fino a gruppi come Valagro (oggi Syngenta), sia startup innovative. Di queste ne ho accompagnate più di 30 dall’idea al lancio, spesso partendo dal modello di business prima ancora che dal marketing.

In quegli anni sono cresciuto dalle vendite all’account e al marketing, fino a dirigere i progetti e l’acceleratore. Sui progetti ho lavorato anche da copywriter, social media manager e SEO specialist, e intanto insegnavo web marketing in aula. Così ho imparato a seguire un progetto dalla trattativa alla consegna, e ho visto dove di solito si inceppa, cioè nei passaggi di mano tra chi parla con il cliente e chi fa il lavoro.

La via dell'haiku

Da oltre vent’anni mi cimento nella scrittura di haiku, il componimento minimalista della tradizione poetica giapponese profondamente legato allo zen. Irene Iarocci, curatrice della raccolta Cento haiku, lo ha descritto come «un attimo di vita che diventa verso». Può essere una scena minima, un suono, il cambio di una stagione, colti proprio nel momento in cui accadono.

Lo zen invita a stare nel qui e ora e a guardare le cose per quello che sono, senza aggiungere commenti o spiegazioni. L’haiku fa lo stesso con le parole. In diciassette sillabe non c’è posto per il superfluo, e ogni parola deve guadagnarsi il suo spazio. Scriverli, con il tempo, mi ha insegnato a riconoscere l’essenziale e a lasciare andare il resto.

Nel 2019, quando ho fondato la mia digital agency inglese, l’ho chiamata The Haiku Way, la via dell’haiku. Volevo lavorare con lo stesso spirito e metterlo al servizio dei clienti. Negli anni in agenzia, infatti, avevo visto quanto fosse diffusa la pratica di proporre ai clienti più del necessario, un approccio che non ho mai condiviso. Con The Haiku Way ho scelto di andare nella direzione opposta, proponendo solo quello che serve davvero a chi mi affida un progetto.

Oggi The Haiku Way segue soprattutto clienti all’estero, con una logica da agenzia. In Italia, invece, lavoro come consulente e seguo ogni progetto in prima persona.

Oggi

Vivo a Pescara e lavoro con clienti in Italia e all’estero. È un lavoro che mi diverte ancora, come il primo giorno. Ogni progetto mi porta dentro un mondo diverso, che sia uno studio medico, un centro yoga o una band, e mi piace entrarci fino a capire come funziona. La soddisfazione più bella arriva quando un cliente vede arrivare i primi contatti dal sito e si accorge che il lavoro fatto insieme sta dando i suoi frutti.

Nel tempo libero disegno ancora grafica per videogiochi in stile anni Ottanta, e da oltre tredici anni pratico e studio shiatsu e yoga terapeutico. Per me la salute psicofisica conta molto, perché è quella che permette di dare il meglio, nel lavoro come nella vita.

ESPERIENZA

25 anni di percorso

Le tappe principali, dalla più recente.

2019 – oggi

The Haiku Way LTD · digital agency inglese

Amministratore unico e marketing manager

2012 – 2019

Lime5 ed Enry’s Island · digital agency e incubatore e acceleratore di startup internazionale

Sales e account, poi marketing manager, project manager e accelerator leader

2010 – 2012

digital agency e agenzie di comunicazione

Sales e account manager

  • Mirus (2012), agenzia di comunicazione
  • MS3 (2011 – 2012), digital agency
  • 4tm design studio (2010 – 2011), digital agency
2001 – 2011

Freelance · libero professionista

Web designer, copywriter e grafico

  • Utet Giuridica (2008 – 2011): consulente per le banche dati giuridiche
  • Edizioni Master (2003 – 2006): articoli e guide per le riviste cartacee di divulgazione informatica a tiratura nazionale Win Magazine e IdeaWeb
  • CellularMagazine: articoli per il blog
  • Videogiochi indie e mobile: grafica e pixel art per diversi titoli
COME LAVORO

Un consulente, non un'agenzia

Con i clienti italiani lavoro da consulente. Quando mi scrivi, rispondo io, e sono io a lavorare sul tuo progetto dalla prima analisi ai report. Senza passaggi di mano tra commerciale, account e tecnici, le decisioni si prendono in fretta e il budget va tutto nel lavoro.

Non parto mai da un pacchetto standard. Prima ascolto cosa ti serve e dove vuoi arrivare, poi propongo. E prima di aggiungere uno strumento, una pagina o un canale mi chiedo cosa succede se lo tolgo. Spesso non cambia niente, e il progetto ne esce più chiaro. Il lavoro procede in quattro fasi.

  1. Capire. Analizzo il sito, i dati di Google e il tuo mercato, e ascolto come lavori.
  2. Sistemare. Correggo quello che non funziona e completo quello che manca, prima di produrre cose nuove.
  3. Far crescere. Pubblico contenuti con regolarità, miglioro le pagine che portano contatti, automatizzo i passaggi ripetitivi.
  4. Misurare. Controllo i risultati mese per mese e ti spiego cosa sta funzionando e cosa cambiare.

Uso l’intelligenza artificiale ogni giorno per le attività ripetitive, come l’analisi dei dati, i controlli su molte pagine, le prime bozze e i report. La strategia e i testi restano miei.

COSA FACCIO

Di cosa mi occupo

Porto clienti nuovi con il sito, la SEO e i contenuti, e restituisco tempo automatizzando il lavoro ripetitivo, come fatture, scadenze e richieste di recensioni.

In pratica mi occupo di SEO, siti web in WordPress e relativa assistenza, automazioni e intelligenza artificiale, piano editoriale e strategia social, e verifica tecnica di cookie e GDPR.

I profili social li gestisco direttamente solo su alcuni progetti. Negli altri imposto strategia e piano editoriale, poi formo e seguo le persone del tuo team che se ne occupano.

CON CHI LAVORO

Piccole imprese, professionisti, studi medici

Lavoro soprattutto con piccole e medie imprese e con professionisti che vogliono più contatti dal web senza costruirsi un reparto marketing interno. Da oltre dieci anni seguo anche cliniche private e studi medici, un settore delicato in cui ogni contenuto va scritto con attenzione alle regole e alla fiducia dei pazienti.

Un esempio: dal 2019 curo il web marketing di una struttura sanitaria abruzzese. Siamo partiti rifacendo i siti, poi abbiamo impostato una strategia locale e nazionale e costruito i contenuti un mese dopo l’altro. Oggi i tre siti ricevono circa 8.000 visite al mese da Google e circa 150 richieste di contatto al mese (Search Console, settembre 2026). Altri progetti li trovi nel portfolio.

OPINIONI

Cosa dicono i clienti

IL PRIMO PASSO

Raccontami dove vuoi arrivare.

Prenota la tua consulenza

Bastano due righe sulla tua attività e su cosa ti serve: ti rispondo di persona entro 24-48 ore.